Gestire un accertamento tributario

Gestire un accertamento tributario

Il Comune, nell'ambito della propria attività di controllo, può notificare entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello nel quale la dichiarazione andava presentata o il versamento è stato o doveva essere effettuato, avviso di accertamento per omessa, tardiva o infedele dichiarazione oppure per mancato o parziale pagamento dell'imposta.

Il Comune verifica la regolarità della posizione dei contribuenti e notifica un avviso di accertamento per informarli dell’esistenza di un loro debito tributario, secondo quanto risulta dalla documentazione in suo possesso, con l'indicazione dell'importo da pagare comprensivo di eventuali sanzioni ed interessi.

In Comune di Cremona…

Avvisi di accertamento relativi all'ICP
Gli avvisi di accertamento relativi all'ICP-Imposta Comunale sulla Pubblicità sono inviati e gestiti dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese I.C.A. s.r.l./Abaco S.p.A. - concessionario servizio affissioni e pubblicità del Comune di Cremona. Per informazioni o richieste particolari relative ad avvisi di accertamento ICP è quindi necessario rivolgersi alla Concessionaria ICA.

Oltre a quanto previsto nella sezione "Attività correlate" di questa scheda, il contribuente ha la possibilità di procedere anche con:

Definizione agevolata (adesione) dell'avviso di accertamento per omessa e infedele dichiarazione, con riduzione della sanzione per rinuncia al ricorso
Nel caso in cui il contribuente riconosca che tutti gli elementi che costituiscono l'accertamento siano fondati e legittimi e che la notifica sia stata eseguita correttamente, può pagare, entro 60 giorni dalla data di notifica dell'atto, "l'importo ridotto", che prevede la riduzione a 1/3 della sanzione applicata e riportata sull'avviso stesso.
Non è necessario presentare alcuna dichiarazione. 
In questo modo, il contribuente definisce il contenzioso con il Comune di Cremona e rinuncia a presentare ricorso o richiedere la revisione dell'avviso emesso.
NOTA: la definizione agevolata non è applicabile agli accertamenti per omesso o infedele pagamento.

Ricorso

Se la controversia in materia di IMU, TASI e TARI con il Comune di Cremona non si risolve, il contribuente ha sempre la possibilità, entro 60 giorni dalla notificazione dell'atto, di fare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale.
Per tutti i giudizi instaurati con ricorso notificato a partire dal 1 Luglio 2019 è obbligatorio agire mediante il Processo Tributario Telematico (PTT).
La notifica dell'originale del ricorso va trasmessa al Comune di Cremona al seguente indirizzo PEC protocollo@comunedicremona.legalmail.it, con le modalità previste dalle disposizioni contenute nel Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 163 del 23/12/2013 e in materia di Processo Tributario Telematico.
Il ricorrente, entro 30 giorni dalla proposizione del ricorso, a pena di inammissibilità, deve costituirsi in giudizio mediante deposito dell'originale del ricorso alla competente Commissione Tributaria Provinciale  di Cremona, esclusivamente in modalità telematica, sulla base dell'articolo 16/bis del D.Lgs. n. 546/1992 (sistema S.I.Gi.T., cui si accede dal Portale della Giustizia Tributaria www.giustiziatributaria.gov.it).
L'obbligo di ricorrere al processo tributario telematico non sussiste per i contribuenti che stanno in giudizio senza difensore per le controversie fino a 3.000 euro. In tal caso, la notifica dell'originale va eseguita al Comune di Cremona, Piazza del Comune n. 8.
Resta ferma, per il contribuente che si difende direttamente, l'opzione telematica; in tal caso dovrà indicare nel ricorso l'indirizzo PEC al quale intende ricevere le comunicazioni e le notificazioni.

Reclamo e mediazione (ai sensi dell'art. 17/bis del D.Lgs. 546/92, come sostituito dall'art. 9 del D.Lgs. 156/2015).
Dal 1 gennaio 2016per controversie di valore non superiore a cinquantamila euro (50.000 €), il ricorso produce anche gli effetti di un reclamo e può contenere una proposta di mediazione. Il ricorso non è procedibile sino alla scadenza del termine di 90 giorni dalla data di notifica. Il termine per la costituzione in giudizio decorre dalla scadenza del termine di conclusione della procedura di reclamo mediazione sopra indicata.

ATTENZIONE:  tutte le opportunità sopra descritte e sotto riportate nelle "Attività correlate" possono essere utilizzate entro 60 giorni dalla notifica dell'avviso di accertamento.
Trascorso questo termine, l'accertamento diviene definitivo e non è più possibile metterlo in discussione né utilizzare la definizione agevolata.

Per ufficio di riferimento, responsabilità e tutela, atti normativi comunali ed eventuali approfondimenti visita la scheda sul sito del Comune.

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Aree tematiche: Tasse
Sezioni: Tributi
Ultimo aggiornamento: 04/10/2019 12:27.50