Comunicazioni per agevolazioni IMU

Comunicazioni per agevolazioni IMU

Il Regolamento Comunale in materia di rinnovata Imposta Municipale Propria (I.M.U.) a seguito della disciplina IMU di cui alla Legge 27 dicembre 2019 n. 160 (legge di bilancio 2020) prevede la possibilità di presentare apposite comunicazioni al fine di usufruire delle seguenti agevolazioni sull'Imposta Municipale Unica (IMU):

  • ABITAZIONI IN USO GRATUITO
    L'immobile dato in uso gratuito a parenti in linea diretta e collaterale fino al secondo grado (figli, genitori, fratelli, sorelle, nipoti = figli dei figli, nonni) non è più considerato abitazione principale. Il proprietario/I proprietari paga/pagano l'IMU sull'immobile dato in uso gratuito applicando l'aliquota specifica e non possono godere di detrazioni.
    Il contribuente che ha dato in uso gratuito un immobile, per ottenere la relativa agevolazione, deve comunicarlo al Comune entro il 31 dicembre del primo anno di concessione; nel caso in cui la concessione in uso gratuito dell'immobile prosegua negli anni, non è necessario ripresentare la comunicazione. Per le abitazioni già in uso gratuito a parenti da anni precedenti, vale la comunicazione effettuata a suo tempo. Dell'eventuale cessazione (o modifica) della concessione in uso gratuito deve essere data comunicazione non oltre il 31 dicembre dell'anno in cui si verifica la cessazione stessa.
    Immobili concessi in uso gratuito a figli/genitori
    Con decorrenza 2016 per gli immobili concessi in uso gratuito a figli/genitori (parenti in linea retta entro il primo grado), la legge di stabilità 2016 prevede la riduzione del 50% della base imponibile IMU dell'immobile. Per tali casi è necessario presentare dichiarazione IMU. Si specifica che, in questo caso, sono applicate entrambe le agevolazioni: riduzione della base imponibile e applicazione dell'aliquota specifica. Per godere del diritto dell'aliquota agevolata, non è necessario presentare anche la Comunicazione.
     
  •  ABITAZIONI LOCATE AI SENSI DELLA LEGGE 431/98 (affitti agevolati)
    Per le abitazioni locate ai sensi dell'art. 2 comma 3 e art. 5 commi 1 e 2, della Legge 431/98, il cui contratto di locazione è stato stipulato sulla base dell'accordo territoriale del comune di Cremona firmato dalle rappresentanze degli inquilini e dei proprietari, si applica apposita aliquota agevolata.
    Deve essere presentata comunicazione nel caso in cui la locazione dell'immobile abbia inizio o venga prorogata. Se negli anni non interviene alcuna variazione non è necessario ripresentare la comunicazione.
    La comunicazione della cessazione della locazione a canone agevolato deve essere presentata entro il 31 dicembre dell'anno entro il quale si verifica la cessazione stessa.
    Con decorrenza 2016 l'IMU sugli immobili locati a canone concordato (affitti agevolati) è ridotta al 75%. Il cittadino, quindi, è tenuto a pagare solo il 75% dell'IMU calcolata applicando l'l'apposita aliquota agevolata.

Per ufficio di riferimento, responsabilità e tutela, atti normativi comunali ed eventuali approfondimenti visita la scheda sul sito del Comune.

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Ultimo aggiornamento: 14/04/2020 10:10.15